“Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia.”Così canta Vasco Rossi, e in quella frase c’è una verità che riguarda anche il nostro lavoro più di quanto si pensi.
Ci sono eventi che potrebbero appartenere a chiunque.Funzionano, sono ben organizzati, rispettano tutti i passaggi necessari, ma se togliessimo il logo dall’ingresso nessuno saprebbe dire con certezza di chi sono.
Il tempo è l’unico elemento che non accetta trattative.Non si convince con un budget più alto, non si persuade con una mail urgente, non si ferma perché “mancano solo cinque minuti”.Arriva, passa, e decide lui quando è abbastanza.
C’è sempre qualcuno che sale sul palco e qualcuno che resta dietro.Il Pubblico vede il Relatore, l’Ospite, il CEO che apre la convention.Ma raramente si accorge di chi ha costruito le condizioni perché tutto potesse accadere con naturalezza.